lunedì, 23 luglio 2007

Scrivi qualcosa per me

Io ne ho ricevuta qualcuna, ma tanto tempo fa. Di quelle scritte a mano, carta e penna. Oggi giorno al max può capitare un messaggino sul cellulare che sì... farà comunque la sua porca figura... ma vuoi mettere con l'emozione di un solco di penna sulla carta?



E' il caso di dire... SOLO QUA SI TROVANO STE COSE :) questa l'ho fatta io la settimana scorsa e a momenti mi falciava un auto articolato per stare fermo in mezzo alla strada a fare la foto.

Per chi ne avesse bisogno: Il servizio è quotidianamente disponibile a Santa Maria Capua Vetere - Via Nazionale Appia bivio SP13 per Sant'Angelo in Formis... chiedere di Mandarino il pittore... nella foto si noterà che il Signor Mandarino era in pausa pranzo. L'amore mette fame!

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categorie: napule side stories
martedì, 10 luglio 2007

riFessologia

Ambiente: Rumori di fondo, tardo meriggio, passanti frettolosi,  nuvolo in aumento, aria fresca in faccia.

Umore: buono, tendente al meglio.

PM10: sufficiente, dati ARPAC


io: peeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeee

..... 5 minuti dopo

io: peeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeee

..... 10 minuti dopo

io: peeeeeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeee pe pe pe pe pe peeee

..... 15 minuti dopo

io: pe pe pe pepepepe pepperepeppeppé peeeeeee perepe peeeeeeeeeeee peeeeepepepppeeeeeee peeeeeeerepeeepeeerererepeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Chiavica di uomo: Eccomi eccomi arrivo.....

io: con calma... non si affretti che poi le viene l'affanno....

Chiavica di uomo
: e che fretta e fretta... ero in farmacia!!

io: mi scusi ma sono qui che busso da un quarto d'ora... le sembra normale bloccarmi l'auto in terza fila e andarsene cosi?

Chiavica di uomo: e che sara' mai, ma l'ha trovato quello che l'ha bloccata in seconda fila?

io: .....no

Chiavica di uomo: allora ti dispiace se vado a comprare le sigarette nel frattempo?

io: ........peeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeee peeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee aaaaaaaaaaaargh!

partorito da: EirKermit alle ore 20:06 | link | commenti (7)
categorie: napule side stories
giovedì, 15 febbraio 2007

Se Va Lentino ci sara' un motivo

Saro' retorico e scontato ma lo devo dire: Per fortuna che e' passato anche sto san valentino. Non voglio essere disfattista, ma solo un po' disincantato. Un po' come lo si dice anche per natale... che tira tira non finisce mai.

Ieri cosí decido di passare il pomeriggio a cazzeggio. Dolce far nulla. E' dolce essere al centro delle proprie attenzioni di tanto in tanto. E' gratificante riscoprirsi in qualche modo innamorati di se stessi. Cosí mi prendo il pomeriggio libero, come fanno le domestiche ucraine, MA invece che andare a mangiare un gelato al centro direzionale come fanno loro, ho iniziato andando a pranzo con Lui.

A seguire un piacevolissimo pomeriggio trascorso con me stesso in giro per la citta' nel tentativo di fare shopping. Mi cullavo nei miei pensieri piu' inutili cercando di cacciar via le preoccupazioni, quando ad un certo punto passeggiando in via chiaia una graziosa coppia felice mattel mi ricorda che giorno fosse e quale fosse il vero significato della giornata degli innamorati.

Sono li, avanti a me. Lui e Lei. Lui appena 20enne, molto hip hop, sbarbatello ma carino, troppo piccolo per costruirci su fantasie erotiche. Mi ritraggo bruscamente. E poi noto Lei. Molto hippo[potamus] ma carina, lineamenti graziosi arrotondati qui e li da qualche litro di margarina iniettatale sottopelle durante la notte da qualche fatina dispettosa. Li guardo e mi suscitano una sorta di tenerezza mista ad un'ondata di furia omicida. Invidia forse della passeggiatina mano nella mano. Non lo faccio da troppo tempo per ricordarmi se fosse piacevole o meno per cui decido che non fosse invidia. I miei ragionamenti vengono brutalmente interrotti dalle parole degli innamorati, in un canto di cigno soave, uno scambio di gorgheggi, due canne d'organo solenne che vibrano tese verso il cielo terso di un tiepido giorno di febbraio:

Ess : Tessssó! Agg' ditt ca chella pereta stelliata 'e soreta nun c'ha vojje stasera!!!!

Iss : Ammmmó! Muov't o te rong nu cav'c int 'a fess te facc sajjere l'ovaje n'canna accussí quann vai facenn 'e bucchin ajesce 'ncint!!

Dopo svariati tentativi sono arrivato a tradurlo in questo modo:

Lei : Tesoro, ti ribadisco nuovamente che non gradisco la presenza di quel grazioso peto addobbato a mo' di cielo stellato che e' tua sorellina.

Lui : Amore, sbrigati dai, altrimenti per smuoverti saro' costretto a prender a calci la tua vagina praticando una pressione tale all'altezza del collo del tuo tenero utero che le ovaie verrano proiettate e dimorate nel tuo prezioso cavo esofageo, di modo che ogni qual volta praticherai sesso orale rimarrai in stato interessante.

ahhhhhh..... L'amour......

partorito da: EirKermit alle ore 21:27 | link | commenti (23)
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lunedì, 05 febbraio 2007

Un posto al sole

Una domenica di sole, improvvisamente il buon umore, relax, troppo. E' subitaneamente tardi e mentre mi violento le gengive con lo spazzolino comincio a pensare a dove riuscire a rimediare un dolce decente e un buon vinello per accompagnare il pasto offertomi in asilo dal dolce, sensibile e premuroso AgoConUnCactusSuPerIlCulo.

Pasticceria trovata, rinomata e di buon gusto, Ricotta e Pera acquistata. Vinello, aglianico del taburno acquistato con somma meraviglia. In autostrada ululavo un misto tra Paddy Casey e Siouxie and the banshees.... quand'ecco che superata l'ennesima bmw con matusa al volante la mia [fino ad allora] quasi infallibile K-Mobile mi muore sotto il culo e mi lascia in corsia di sorpasso a 150km/h senza servo sterzo, idro guida, abs, freni a malapena.... e doppi ahime' anche Patti Smith aveva smesso di mugugnare... Morte celebrale di un automezzo. Un ictus meccanico fulmineo. Una sgommata [nella mutanda] e miracolosamente riesco ad evitare i simpatici utenti autostradali e accostare in una improvvisata corsia di emergenza sotto un sol leone degno del 15 di agosto. Improvvisamente mi sento come Shania Twain nel video di "Man i feel like a woman" un po' meno woman e meno tigrato e molto piu' incazzato e sudato pero'...



                 Sgomento.
                 Senso di solitudine.
                 Abbandono.
                 Fame.
                 Caldo.
                 Pipí.





Mentre riacquisto colorito chiamo rassegnato il carro attrezzi. La signorina del call center, gentile come una lottatrice di sumo ad una svendita di lenzuolini paraculo e rassicurante come una finanziaria di sinistra mi avvisa che saro' subito soccorso. Avviso il buon AgoStoMorendoDiFameACheCazzoDiOraPensiDiArrivare che mi offre aiuto, ma lo rassicuro e lo invito a pranzare senza di me. ahime' addio tortelli alla zucca... sigh.

Mezz'ora dopo arriva un camioncino variopinto stile carro allegorico da gaypride e quando gia' mi aspettavo che scendessero i Village People al completo ... sorpresa sorpresa, l'omino dell'ACI deve essere un lontano parente di Antonio Sabato Junior.

AntonioSabatoJunior: E' Lei che ha chiamato?
KermitSfigatoSenior: Si.... [pensavi stessi organizzando un pic nic in mezzo all'autostrada?]
AntonioSabatoJunior: Ma proprio non parte?
KermitDatemiUnTabor: Non mi pare. [provo solo da mezz'ora a rimetterla in moto dopo essermi inzozzato le mani nel motore genuflesso di fronte al radiatore invocando l'aiuto divino di Mac Gyver]
AntonioSabatoJunior: Benzina ne ha? La batteria e' buona?
KermitPenelopePitstop: beh si [COGLIONE!] deve essere la cinghia dell'alernatore, non mi pare di vederla piu' [TIE'!!]
AntonioSabatoJunior: ah vabbe' allora devo rimorchiarla!
KermitBratzModeOn: SI! ma... ah .... l'auto.... si grazie. Mi accompagni a casa per favore [si bravo continua a darmi del Lei... tanto non ti faccio mica salire a casa!]

A casa mi son mangiato la torta, da solo.

partorito da: EirKermit alle ore 23:17 | link | commenti (8)
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giovedì, 04 gennaio 2007

Una parrucca, due parrucche, tre parrucche...

Per molti sara' vecchio... ma io non l'avevo ancora visto, ed ora ha riempito il vuoto che mi portavo dietro da anni. L'unica artista, anche se neo melodica, che riesce a plagiare se stessa e altri 74 cantanti allo stesso tempo. Camaleontica come una acciuga del mar dei sargassi. Multicolore come una bustina di Aulin. Intonata come un termoconvettore. SInuosa come la piana del Sele. Attraente come Paolo Villaggio vestito da infermiera. Sensuale come uno scaldasonno imetec. Quando si scatena nel ballo come un panda [la macchina o l'animale, l'immagine e' simile] potremmo dire in tutta franchezza che e' stata uno spreco immane di ormoni... ma non lo diremo per pieta'. Il video resta cmq una chicca di minimal chic trash bim bum bam can can ... molto spanish quarters :)

partorito da: EirKermit alle ore 08:40 | link | commenti (10)
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martedì, 06 giugno 2006

I Simpson di casa nostra

Finalmente e' stata rilasciata la puntata pilota del famosissimo e pluri acclamanto serial cartoon del secolo. Costituisce allo stesso tempo un inedito da collezionisti e la prova ufficiale che The Simpsons era stato originariamente inteso in Napoletano corrente e raccontava delle gesta di Rinuccio Simpson, famosissimo ultra' napoletano, e delle sue feroci scorribande domenicali al Rione Traiano durante i violenti dopo partita. Impiegato agli stabilimenti chimici della Cyba a Castellammare sulle sponde del fiume Sarno. La mascotte non era il pesce treocchiuto ma la pantegana gigante superdotata [da non confondere con la ben piu' rara pantegana Laurito, cosi nominata per l'andatura sbilenca]. La sua famiglia composta da: la moglie Sisina, i figli Ciccio, Filomena e Lelluccia, il nonno Ciro detto amichevolmente 'Piscione' ... poi come spesso accade si e' pensato che ambientarla nella noiosa provincia americana di Springfield avrebbe generato un maggiore richiamo. Soliti politicismi televisivi del cappero. Spero che la Iervolino faccia qualcosa per riappropriarci di questo patrimonio culturale... oltre che a piantare fiori di lilla' alle finestre di palazzo San Giacomo. Godetevi il contributo.


partorito da: EirKermit alle ore 00:06 | link | commenti (14)
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lunedì, 05 giugno 2006

A Napoli:

Quando ti fermi a far benzina, il benzinaio e’ in diritto di farti qualsiasi domanda gli passi per la testa e conseguentemente di farsi I cazzi tuoi e di tutta la tua famiglia e conoscenti.

Quando sorpassi in autostrada devi mantenere una velocita’ di crociera non inferiore a Warp 7 e possibilmente azionare I retro razzi per poi rientrare in corsia di marcia.

Se in un qualsiasi negozio ti metti a rispettare la fila, che dico rispettare, inizi una fantomatica fila, ti passano tutti avanti additandoti e deridendoti a piacere.

Se fai notare a qualcuno che stavi aspettando da molto piu di loro, vieni additato deriso e invitato a farti una camomilla.

Si riesce a vedere un ingorgo generatosi all’improvviso, alle 3 di notte, solo perche’ un gatto nero ha attraversato in Via Cilea e nessuno vuole essere il primo a passare…

Se qualcuno finisce in galera… “poveretto… e’ stato cosi sfortunato!!!”

Se un tizio di sabato sera si cala cocaina, ecstasy, speed, qualche canna e poi un paio di bottiglie di vodka per far scendere il tutto. Se in preda ad un qualche malore viene poi portato all’ospedale e schiatta. I medici sono macellai, l’hanno ammazzato!

In Metro guai a cedere il posto ad una vecchina pericolante. Se proprio lei si sentira’ in dovere di risponderti non avra’ nulla di carino di dirti.

Trovi camerieri che ti sconsigliano di prendere l’antipasto perche’ ... che ti credi... le loro pizze sono ‘molto abbondanti’ …. Mah

Quando sei serenamente seduto al bar passano I suonatori molesti di strumenti di fortuna che iniziano a strimpellare senza ritegno, ricattandoti cosi e costringendoti a mollare qualche spicciolo. Al terzo importunatore non ti resta che fingere di avere un apparecchio acustico mal funzionante e simulare insopportabili interferenze generate dal rumore molesto.

I bimbi giocano a sputarsi in faccia per strada…

Le vicine di vascio [basso napoletano, abitazione sita al piano terra con accesso dalla strada] discutono agitando pesanti strumenti da cucina: pentole di ghisa, padelle di ottone battuto, piastre da forno in acciaio inox 18/10.

E’ vero che il sole splende quasi sempre, ma quando piove la pioggia e’ sincera e si rende quasi piacevole, gli odori acri vengono addolciti, l’aria si sgromma e le strade sono sgombre. Camminare con qualcuno sotto l’ombrello diventa d’improvviso una piccola vacanza fuori stagione.

partorito da: EirKermit alle ore 00:37 | link | commenti (16)
categorie: che vita é, napule side stories

** AVVERTENZE ** Trattasi di pensieri sparsi e talvolta inutili. Questo blog non si prefigge il compito di rappresentare in alcun modo un mezzo di informazione giornalistica. La Rana declina ogni responsabilita', rifiuta ogni lamentela e/o risentimento che possano derivare dalla lettura di nomi, cose, fatti, persone esistite o esistenti che restano - in quanto virtualmente generati - VIRTUALI e lasciati all'etere. Qui confinati. Per dirla in parole povere: OGNI RIFERIMENTO E' PURAMENTE CASUALE.

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