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Non ho mai compreso il gusto sadico di alcuni genitori nell'affibiare nomi esageratamente ridicoli ai propri dolci pargoli. Se già hai l'infausta dote di un cognome assurdo, eccoli che giungono il sado-papà e la sado-mammà che cercano in tutti i modi di appesantire ancor più questo fardello ricercando spasmodicamente un nome tra i più astrusi e soprattuto MAI SENTITI!!!
Qualche giorno fa accolgo un cliente in ufficio. Un bel ragazzotto sui 35 anni. Aspetto ben curato e abbigliamento sempre all'ultimo grido, a volte di terrore, ma vabbè... tant'è che sospettavo una sua appartenenza ad una parrocchia di mia conoscenza. Entra tutto giulivo e mentre si parla di rimesse e ricevute bancarie mi comunica che sarà presto papà. Contenendo lo stupore mi congratulo e parto con le domande di rito: Fra quanti mesi, conoscete il sesso, preferivi maschio o femmina (che domande...!?), avete già fatto la preiscrizione all'asilo nido, battesimo in abito lungo o corto, quanti quintali ha messo su la dolce mammina... cose del genere insomma, per poi arrivare alla fatidica e unica domanda che tutti i genitori attendono tremanti. COME LO CHIAMERETE?
Non l'avessi mai fatto.
Lui: "Per risponderti - mi sussurra - dovrò raccontarti un sogno che feci ben 19 anni fa. Era una notte d'estate ed ero in vacanza con i miei genitori a Casal Velino (ndr. Il regno del Dottor Scholz), avevamo mangiato cozze crude a cena e quella notte il sonno era agitato. Sogno di essere a pancia su a galla in una laguna, poi una corrente scura e forte mi trascina giù e inizio a nuotare sott'acqua in apnea fino a giungere ad un cunicolo sommerso, lo percorro tutto ed arrivo in mare aperto. Li vengo attaccato da una piovra gigante che mi tira fuori dall'acqua e mi scaraventa lontano al largo. Poi arriva un veliero antico, da un lato di sporge uno scheletro che mi lancia una rete da pesca addosso e iniziano a trascinarmi, mezzo tramortito riesco a liberarmi dalla presa e inizio a nuotare ma un'orca mi insegue ed è allora che vengo azzannato e trascinato giù nei fondali di quell'oceano. Inizio a prenderla a calci e pugni e questa infine mi lascia andare. Continuo a nuotare tra i fondali senza respirare per molto tempo e mi rintano in una caverna, alla fine della caverna trovo una grotta, nuoto fino alla fine per poi spuntare su di uno scoglio a pelo d'acqua. Questo scoglio è collegato tramite un ponticello sospeso ad una porticina di legno, piccolissima. La apro ed entro. Mi si presenta una piccola stanzetta con un tavolo apparecchiato con 4 coperti, posate pesanti d'argento e calici in bronzo, due enormi candelabri al centro ed il tutto pieno di ragnatele. Un baule enorme in un angolo e una credenza incastrata nell'angolo opposto. Mi dirigo verso la credenza, cerco di aprirla ma è bloccata, faccio forza e finalmente la porta cede facendo tintinnare i vetri. Guardo dentro e trovo una bottiglia di champagne, antichissima, tutta impolverata e dalla parte inferiore molto larga. La afferrò e cerco di spolverarla, leggo l'etichetta, e vedo "Dirbidia" ... ed è proprio li che mi sveglio di soprassalto!!!"
Io: saranno state le cozze....? E quindi come la chiamerete?
Lui: Ma come, non hai capito? DIRBIDIA!!! Al risveglio corsi a scrivere questo nome e ora che finalmente attendo la mia primogenita le darò questo nome... non esiste è vero ma so che quel sogno mi aveva indicato il nome proprio della mia primogenita.
Cerco di trovare qualche nesso con il polipo assasino, l'orca porca, lo scheletro e la vecchia Romagna nella credenza della nonna ma non so cosa ribattere.... allora faccio l'unica cosa che si puo' fare in questi casi: Fingere in maniere colossale stupore e ammirazione.
Io: WOW STUUUUUUPENDO! E' DAVVERO UN NOME FANTASTICO, E' ORIGINALISSIMO. (leggasi: brutto coglione tossicodipendente, la prossima volta che ti fai di funghi allucinogeni nascondi carta e penna e evita di rovinare la vita ai nascituri)
Lui: Vero eh!? - ormai tronfio di gioia per l'apparente approvazione.
Adesso mi domando e dico... io ieri notte ho sognato di camminare per strada, su di un marciapiede ricoperto di merde di cane, poi inizio a correre e scivolo un paio di volte, entro in un negozio e compro dei rotoloni regina e un paio di bottiglie di detersivo... le giro e leggo CANDEGGINA!!!
Troppi significati nascosti.... io la chiamerò Maria la mia primo genita... o al massimo GianDebora ... ma senz'acca!!!