martedì, 31 gennaio 2006

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Dangerous Mind – Le 5 strane abitudini
(ne avro’ di normali)

Mi tocca onorare l’invito del mio nano preferito, amico di mille avventure, fratello di vita, mio modello e mio studente, il mio esperimento meglio riuscito, il mio grillo parlante… insomma quella carogna di Normalacido che mi ha invitato a partecipare al megasondaggio della blogsfera circa le 5 abitudini strane.

Devo dire che mi e’ risultato piu difficile di quanto inizialmente m’aspettassi, soprattutto perche’ per quanto strane [per le moltitudini] le proprie abitudini non risultano mai poi tanto campate in aria a noi stessi… in fondo il pazzo non sa di essere pazzo e se qualcuno lo accusa di pazzia crede che gli altri siano pazzi. Ma cmq… mi tocca e io c’ho provato.

Qui di seguito regolamento e abitudini invereconde:

Regolamento: Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "Cinque mie strane abitudini" e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.

1- Da grande [mi] faro’ il pompiere
Era la battuta finale di ogni puntata di uno dei cartoni che piu’ mi piaceva quando ero ancora piccolino, Il tenero Grisu’ non faceva nulla di particolare ma ad ogni puntata si trovava sempre in un qualche situazione che richiedeva l’intervento dei vigili del fuoco. “portava una sfiga della madonna” direte voi. E non avreste tutti I torti.
Come lui anche io mi diverto ad ogni visita nelle toilette di Pub, Cocktail bars, Club, Discoteche ad emulare il dolce draghetto. Se ho la fortuna di trovare posto [perke’ qui la gentlemen restroom e’ sempre abb affollata] in uno degli urinatoi a muro allora mi do alla pazza gioia e comincio a cospargere il pannello frontale di caldo materiale di scarto indigesto al mio corpo. A volte, ammetto, lo faccio anche quando capito nel bagno normale con la tazza… Ma preciso, solo ed esclusivamente nelle toilette zozze e schifose dei locali, non so perke’ forse e’ solo per confermare il mio disprezzo o forse solo per un istinto animale sopravvissuto ai millenni e all’evoluzione… boh. A casa sono ben accorto a farla nella tazza, giuro :)

2- Il solito, grazie
Bevo troppo. Non sono alcolizzato, forse e’ solo che I 4 anni passati qui in Irlanda inziano a mostrare I loro segni . Quando si esce non resto mai sotto le 8 pinte di birra.. quando poi si arriva ai superalcolici… I risultati variano a seconda della compagnia in cui sono e del tipo di locale in cui sono. Se e’ un locale gay, mi ecclisso e parlo solo con le persone che conosco. Se e’ un locale qualunque comincio a fare il giullare di corte [come quello di pippo baudo]. Altro risultato e’ quello di ritrovarmi nel bagno ogni 10 minuti a liberarmi dei liquidi in eccesso [vedi punto 1-]

3- ‘a Sora Nella
Mi piace tanto cucinare, ma proprio tanto. Mi rilassa, mi gratifica, mi stimola la fantasia e poi mi riesce bene. Non riesco mai pero’ a regolarmi con le quantita’. Se invito 4 persone a cena, con me e con il mio ectoplasma siamo un totale di 6… giusto? Allora perche’ cucino per almeno 12?? E’ piu’ forte di me, non riesco a trattenermi. Forse e’ solo perche’ ho paura che la roba non basti. Sono posseduto dallo spirito di sora lella! O forse da quello di Wilma De Angelis, me la sogno tutte le notti che mi entra dentro… oops… come? Non e’ morta? Ahia! Io lo dicevo che c’aveva la faccia della pervertita che nascondeva qualcosa.

4- Dimentico tutto… o quasi
Come molti, ho un problema di goldfish memory, altresi’ chiamata 3 seconds memory, per dirla in parole povere: mi dite una cosa e dopo 3 secondi me la son dimenticata. Compleanni, appuntamenti, nomi, ricorrenze varie, date importanti, l’esistenza di parenti che hai incontrato due volte di sfuggita in tutta la tua vita, il mio gruppo sanguigno, la combinazione dell’antifurto di casa, ma una cosa non la dimentico mai: il giorno e ora precisi [se faccio uno sforzo anche le posizioni] in cui ho fatto sesso l’ultima volta. E’ come un orologio biologico, come il conto alla rovescia del lancio dello shuttle. Purtroppo come detto prima pero’… ho un problema a ricordare I nomi :) il che puo’ diventare anche imbarazzante in periodi di singletudine.

5- il piacere di stare a tavola
Ho sempre pensato che fosse una cosa normale, fino a quando tanti anni fa in molti hanno cominciato a farmi notare questo particolare. Tengo a precisare che io ancora oggi non ci trovo nulla di strano e continuo a farlo nonostante le reazioni divertite dei miei commensali. Sono un patito del ‘boccone perfetto’. Ogni volta che porto la forchetta alla bocca, la quantita’ di cibo trasportata deve contenere una rappresentanza di ogni elemento presente nel mio piatto. Che sia pasta o secondi piatti… ogni boccone deve essere perfettamente bilanciato in base alla quantita’ di ogni ingrediente presente. Molti non se ne accorgono ma lo faccio anche con la pizza, appena me la portano a tavola, prima di iniziare a tagliarla, inizio a spostare tutto per creare una distribuzione piu omogenea degli ingredienti. Questa cosa mi ha sempre ricordato il film ‘As good as it gets’ …

Ecco ora mi sono sputtanato per bene e credo di aver perso anche quei quattro lettori che mi leggevano per carita’ cristiana. Allora io, come di dovere, passo il testimone a:
MARMO&ZUCCHERO, perche’ son proprio curioso di sentire cosa dice ed ho l’impressione di conoscerlo… mah…
CarrieBradshaw, semplicemente perche’ adoro il suo Blog e mi piace il suo stile;
Spinotto, che e’ un poeta e so che godro’ a leggere il suo post;
Totentanz, che credo mi odiera’ a morte per questo; e….
QUABLOG! Che anche se lo ha gia’ fatto, e’ invitato a scavare nel profondo del suo cuoricino rosa e sfornare altre 5 strane abitudini… e poi anche perche’ non mi stancherei mai di leggerlo.

Vi prego non odiatemi.

partorito da: EirKermit alle ore 14:52 | link | commenti (8)
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venerdì, 27 gennaio 2006

Surpriiise

A Tutti Coloro….

La nonna che ti consiglia di mettere il cappotto se fuori nevica, la collega che ti consiglia di accendere la stampante mentre lotti da ore in attesa di una stampa, il vicino che ti consiglia di utilizzare una scala mentre scimmiescamente ti arrampichi sull’albero fuori casa per tirar giu’ [finalmente] le luci di natale, il farmacista che ti consiglia di tenere il mercurio cromo lontano dagli occhi, il tecnico della caldaia che ti consiglia di tenere fuochi vivi lontano dalla caldaia a gas, la commessa del negozio di scarpe che ti consiglia di non provare le scarpe da 60eu ma quelle da 320eu perche’ danno maggiore affidamento, il cameriere nigeriano del ristorante indiano in irlanda che ti consiglia il chicken chow mein [cinese] perche’ e’ la specialita’ del cuoco ucraino, l’amico calvo che ti consiglia da quale barbiere andare, Ozzy Osbourne che consiglia al figlio di andare in comunita’ per tossicodipendenti [ahahahaha], l’omino della pompa di benzina che ti consiglia di usare la V-Power perche’ garantisce migliori prestazioni [ho una Yaris imbecille non una toyota celica con assetto da competizione!], l’omino al mercato che mi consiglia quali mele fanno meglio al mio metabolismo [mi avranno fatto una Tac di nascosto?], e quando alle poste ti lamenti di una lettera andata persa.... L’omino allo sportello ti fa: ma ce l’ha messo il francobollo????? E poi I preti che consigliano ai giovani di aspettare il matrimonio per fare sesso…

Tutti incontriamo almeno una volta al giorno una di queste persone che per diletto o per ispirazione divina si aggirano per il mondo a dispensare preziosi consigli di vita come fossero confetti del matrimonio... E tutti [o quanto meno molti] restano perplessi se non almeno un po’ contrariati per quanto questi consigli siano: scontati? Forse – superflui? Nella maggior parte dei casi – Irritanti? Sicuramente.

Per loro ho pensato ai miei 11 consigli utili per una vita migliore:

-1 Quando vi accingete a rimuovere macchie difficili dalla vostra camicia firmata preferita, cerchiate l’area interessata con un pennarello indelebile – Una volta estratto il capo dalla lavatrice sara’ piu’ facile controllare che la macchia sia davvero stata eliminata

-2 Perche’ spendere cifre spropositate per un paio di binocoli digitali dell’ultima generazione, provate ad avvicinarvi e semplicemente ad osservare l’oggetto da una distanza minore

-3 Fate sempre la cacca nel bagno del vostro ufficio, non solo risparmierete sulla carta igienica, ma verrete anche pagati per farlo.

-4 Ricreate a casa il piacere di una visita alla piscina comunale in 3 passi: Riempite la vasa, aggiungete due bocce di candeggina e poi prima di saltarci dentro urinate a volonta’.

-5 Per gli atleti che si fannno di steroidi, per evitare di essere scoperti... Semplicemente cercate di correre un po piu’ piano degli altri!

-6 Per I fumatori, per risparmiare su fiammiferi e accendini che vanno puntualmente sempre persi vi bastera’ accendere ogni sigaretta dalla cicca di quella precedente.

-7 Soffrite di pressione alta? Provate a tagliarvi all’altezza delle caviglie e a sanguinare per una decina di minuti per ridurre la pressione sanguigna.

-8 Posizionare una trappola per topi sulla vostra radiosveglia vi aiutera' a ridurre il rischio di riprendere sonno una volta premuto il pulsante di spegnimento.

-9 Per aggiungere un po di brio ad una noiosa serata in casa con amici provate ad aggiungere due tazze di Gin all’acqua del vostro acquario, I cari pesciolini forniranno un intrattenimento sobrio e colorato.

-10 Come fare ad assicuravi sempre il 3x2 al supermercato? Basta infilarsi con discrezione il terzo articolo nelle tasche del palto’.
 

-11 Nel caso in cui siate a corto di batterie e abbiate voglia di un po di divertimento fai da te? Procuratevi uno di quei termos da caffe in alluminio, o un porta sigari, o in alcuni casi anche un tubo di pringles potrebbe fare al caso vostro. Riempite il contenitore scelto con uno sciame di api e vespe incazzate e ricopritele di pepe nero. Chiudere con cura e Buon divertimento!! PS non provate con I porta sorpresa degli ovetti Kinder... La Sorpresa potrebbe non essere poi cosi piacevole!


partorito da: EirKermit alle ore 11:11 | link | commenti (16)
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giovedì, 26 gennaio 2006

Capitan Findusssss
Tutta colpa di Capitan Findus!!
 
Con me tu puoi fumare la tua pipa quando vuoi perke’ mi piaci molto di piu’ e sei cosi romanticooooo Fumo blu una nuvola e dentro tu
Cantava Mina…
 
Mi sento fortemente discriminato. Sono un fumatore e mi sento discriminato. Premetto dicendo che sono una persona che da molta importanza alle buone maniere e molto rispettoso delle persone intorno a me.
 
Ma perke’ ogni volta che decido di fumarmi una sigaretta devo sentirmi piu sudicio e colpevole di berlusconi
 
Da quando qui in Irlanda e’ entrato in vigore lo smoking ban due anni fa poi… la situazione e’ andata sempre piu peggiorando. Del resto la norma era chiara e semplice da capire: “dal 1 febbraio 2004 non si fuma piu’ da nessuna parte, non ci pensate nemmeno che vi facciamo un culo cosi (_0_) “ Le aree fumatori sono rare persino nei Pub e nei Coffee Bar piu affollati, perche’ sempre la norma stabilisce che tra l’area fumatori e il luogo di lavoro debbano esserci almeno due porte a dividerle con una distanza tra le due porte di almeno 3 metri. Ormai quando ti accendi una sigaretta per strada a momenti vieni assalito da qualche commerciante armato di estintore che si preoccupa che tu gli possa sporcare il marciapiedi con un mozzicone o con uno stronzetto di cenere…
 
Mi rintano a casa e mi propinano Nico in televisione ogni 5 minuti e vivisezioni di una aorta di un paziente 32enne morto di arresto cardiaco con tanto di dimostrazione di quanti residui di merdina appiccicaticcia tipo Dido’ quel povero cristo avesse accumulato a causa del fumo. Ma ce ne e’ proprio bisogno?
 
A lavoro ormai diventa sempre piu difficile. Ricordo anni fa in italia fumavo addirittura alla scrivania, avevo il mio bel posacenere a forma di noce di macadamia, un tocco chic minimalista non indifferente, io aprivo la finestra e nessuno si lamentava. Ora qui devo percorrere 4 corridoi di 2,5 km l’uno, farmi 4 rampe di scale, passare per la mensa, cercare di evitare le grassone della cucina che si lanciano l’un l’altra i carrelli porta stoviglie, attraversare 5 porte sparti fuoco, calpestare l’omino delle pulizie, saltare attraverso un cerchio di fuoco, attraversare un burrone lavico aggrappato ad una liana e poi finalmente arrivare sul patio fumatori dove tutti stanchi e strutti non hanno piu energie neanche piu per combattere le intemperie a 2 gradi con vento e pioggia. Ci manca il commento della Gialappas e poi sembra di essere in un Fil Rouge di Mai Dire Banzai. Due minuti di trasgressione al freddo e al gelo [si, perke’ io fumo pure in fretta] e poi tutto a ritroso. Fumo e sono pronto ad accettare un cancro ai polmoni in futuro… ma non la Polmonite oggi.
 
Mai focalizzarsi sul pacchetto di sigarette poi, pena la depressione a vita e attacchi di ansia in attesa del pronosticato attacco di cuore, cancro ai polmoni, danni celebrali permanenti al nascituro [!?], o morte istantanea e subitanea. Ho sentito di tizi che mentre strappavano la plastichetta del pacchetto di sigarette abbiano accidentalmente toccato con lo spigolo uno dei sette punti di pressione della scuola di Ocuto e siano morti istantaneamente.
Ma ce ne e’ davvero bisogno?
 
Comprendo anche il bisogno di informare le nuove generazioni del pericolo e della dannosita’ del fumo… ma allora ESIGO che vengano messe scritte del genere anche sulla Coca Cola, sulle Mentos e sulle scatole di Bastoncini di Pesce del Capitano Findus!!! E si… perke’ son sicuro che poi tanto salutari e mentre la coca si dice ti logori lentamente lo stomaco dall’interno… e poi il Capitano Findus non me la conta giusta, son sicuro che I bastoncini findus tanto innocenti non sono!!!
 
C’e’ piombo e cloro nell’acqua, pesticidi in frutta e verdura, passeggiare per strada equivale a girare uno spot per il Vidal in una delle doccie comuni di Auschwitz, la mia vicina di casa usa talmente tanta lacca che il buco nell’ozono ormai le manda sempre una cartolina di auguri per Natale, le carni vengono pompate con tanti di quegli ormoni che neanche Maurizia Paradiso li ha visti mai… e io non posso fumarmi una siga in pace??
 
Un po di tolleranza farebbe poi cosi male?

partorito da: EirKermit alle ore 11:01 | link | commenti (13)
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mercoledì, 25 gennaio 2006

Mano destra sul rosso, Piede sinistro nel baratro

Avete mai visto Sliding Doors  con quel mocho vileda di Gwyneth Paltrow ? E’ stato uno dei film Horror che piu’ mi ha scosso. Alla fine del film ero inebetito avanti ai titoli di coda, con un rivolo di bava che mi colava dagli angoli schiumettati della bocca. Non riuscivo a proferire parola. M’aspettavo un colpo apoplettico che mi riducesse ad un coma vegetativo da un momento all’altro. Allucinato da tutti I "se", "chissà" e "carrà"!

Quando vieni alla luce non sai che sarai destinato a vivere la tua vita trovandoti difronte a bivi, trivi, incroci, rampe autostradali e corsie di entrata e uscita. Eppure accade piu spesso di quanto avresti mai pronosticato. I primi anni di vita sono un dato di fatto, ti fidi di quello che ti dicono e non hai molti pensieri tranne il decidere quale Master debba accoppiarsi con quale altro Master. Io poi non credo di aver nessun ricordo antecedente alle scuole elementari. Cosi ti trovi a 5 anni afflitto da un terribile dilemma: accanto a chi sedersi? C’e’ Alessandro, quello caruccio, tanto simpatico, con le gommine per cancellare piu belle di tutta la classe... Peccato che puzza di zampone con le lenticchie pero’ ... E poi c’e’ Gelsomina, che e’ tanto caruccia anche lei e profuma cosi tanto di lavanda che pare l’abbiano tenuta chiusa in uno di quei sacchetti per profumare l’armadio per I suoi primi 5 anni di vita... Intubata come in Matrix... Pero’ lei non la smette un attimo di parlare e poi parla solo ed esclusivamente di Jem e le Holograms e io quelle proprio non le sopportavo. Finisci per sederti al fianco di Raffaello, quello che poi scopri essere un povero tardone [per quanto si possa essere tardoni a 5 anni] che ogni volta che ti chiede qualcosa comincia a fissarti la bocca come in attesa di veder spuntare il fumetto da bocca a forma di nuvoletta che si piazzi sulla tua testa ... Cosi puo’ rileggerlo piu volte se non capisce.  
Alle Medie si ricomincia d’accapo ... Al fianco di chi sedersi, quali materie prediligere, quale sport scegliere, quali amicizie ci apriranno il varco verso l’Olimpo dorato dei fighi della scuola e se non proprio quello almeno che ci eviti il purgatorio doloroso dei ‘peccatoni’ della scuola. Ed alla fine mi ritrovo seduto al fianco dello stesso ritardato che 5 anni prima mi aveva giurato eterna fedelta’ scolastica, con lo stesso sguardo offuscato di una trota salmonata strafatta di xanax, fissandomi le labbra in attesa delle mie risposte; a studiare Epica come un dannato; giocando a pallammano [a momenti mi toccava il volano] e ad andare in pizzeria al sabato sera con  il mio compagno di banco salmonato e 28 ragazze di cui ormai ero diventato l’idolo perke’ in grado di carpire la differenza tra Poochie [mito di quegli anni] e Pimpa [ndr. Le uniche differenze sono che Poochie sapeva coordinare meglio I colori e cotonarsi I capelli… un cane trans alla fine, Pimpa [aka PIPPA] invece rompeva solo il cazzo al povero padrone 80enne mezzo rincoglionito e con qualche latente tendenza alla zoofilia].
Vogliamo poi proprio aprire la parentesi Superiori? Mio dio che dolore... I primi giorni immerso nell’ansia allo stato puro. Sembravo un
alice marinata, avevo lo stesso sguardo atterrito di un bassett hound e rigido e teso come l’omino del via libera sul semaforo. Attento ad ogni movimento e ad ogni parola, conscio che qualsiasi cosa avessi detto o fatto sarebbe stata usata contro di me per I successivi 5 anni. Questa volta riesco ad evitarmi la trota salmonata. Il giorno delle preiscrizioni alle superiori comincio a decantare le lodi didattiche dei corsi di studi presentati dal Liceo Scientifico... La trota, avendo letto il fumetto sulla mia testa [si perke’ nel frattempo avevo sviluppato questa abilita’ per necessita’] aveva fatto uno scatto felino, ma che dico felino... Forse l’unico della sua vita... E consegna il suo modulo alla cattedra. Io con tutta calma andro’ una mezz’ora dopo a consegnare il mio modulo di preiscrizione all’Istituto Tecnico per Ragionieri. Beh basti dire che finisco al fianco di Mickela. Si con la K, ma non per vezzo, per semplice errore ortografico all’anagrafe. Figlia di contadini, una bella ciociara del profondo entroterra partenopeo insomma, che cercava di seguire le mode del momento pettinandosi alla Tina Turner, il cui idioma era il piu delle volte a me sconosciuto. All’inizio mi parlava e io la fissavo ignaro di tanto spirto… e pensavo tra me e me: “ora le esce il fumetto coi sottotitoli alla pagina 777 del teletext di telecapri” Si perke’ altro handicap da affrontare era quello della lingua corrente, io non sapevo parlare in dialetto napoletano, di madre genovese [imbastardita] padre para-partenopeo e con una rosa di nonni fiorentino/bolognese e leccese/perugino la mia conoscenza della lingua napoletana si limitava ai film di Toto’ e di Nino D’angelo su Rete4 con le varie Anna, Annarella e Antonella. Fino ad allora avevo frequentato scuole di quartiere, mentre l’Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri con I suoi corsi sperimentali [l’unica sperimentazione che ho visto riguardava nuove sostanze stupefacenti sintetiche] aveva un larghissimo richiamo raccogliendo senza troppi problemi iscrizioni a man bassa dai senza tetto accampati tra I cartoni in riva al mare fino all’entroterra piu brullo, rurale e incomprensibile dove ancora praticavano la masturbazione pubblica dei futuri sposi per reprimere gli impulsi sessuali come nella campagna francese del ‘500. Un poco rassicurante totale di 1900 adolescenti rinchiusi in un casermone di 6 piani stile Gropius Stadt della Berlino pre caduta Muro. All'inizio per quanto mi ci sforzassi di parlare in dialetto sembravo piu una brutta copia di Abatantuono in Attila Flaccello di Tio con problemi di balbuzie. Di positivo c’era che grazie a questo a scuola andavo molto meglio degli altri essendo forse l’unico in grado di produrre frasi di senso compiuto in italiano corrente e corretto, con condizionali e congiuntivi al posto giusto [ah... Se solo ci riuscirebbi ancora!] e I miei insegnanti ormai dimentichi di tali finezze lessicali restavano a fissarmi tra l’impaurito e il confuso. Di negativo c’era che mi tocco’ cmq decidermi ad imparare la lingua napoletana o almeno rendermi fluent enough da capire quello che mi veniva strillato contro.
Poi... avete mai visto quel telefilm di tanti anni fa ‘
I ragazzi del muretto’ ?? Gia’ alla tenera eta’ di 14 anni mi provocava seri problemi di cistifellea, soprattutto quando parlava quello che interpretava Franz [al secolo Lorenzo Amato, figlio del Ministro Amato, la cui carriera e’ guarda caso durata tanto quanto il primo governo amato] Ma mi toccava guardarmelo, perke’ era l’argomento principe che illuminava le conversazioni di tutti e tutto si svolgeva sulla falsa riga degli accadimenti proposti nel telefilm... E allora veniva il momento di scegliersi il personaggio da interpretare, perke’ vuoi o non vuoi quel periodo della vita e’ un continuo gioco delle parti, una palestra di vita che, in piccolo, ti proietta verso quello che ti ritroverai a vivere giorno dopo giorno in un futuro non troppo lontano.
Viene il tempo dei diplomi, l’universita’, I primi amori [o almeno per tali venivano spacciati], il primo lavoro, il secondo, amici [quelli buoni], le storie importanti e I genitori, la famiglia, I luoghi, le vacanze, la vita in citta’, l’auto, la seconda auto [perke’ si son rubati la precedente], le storie che finiscono, I viaggi [quelli lunghi], gli allontanamenti, le perdite, le partenze. Un palco pieno zeppo di personaggi, cose e fatti e non sai mai come andra’ a finire fin quando non torni a letto la sera e fai il punto della situazione con la testa sul cuscino con l’ultima marlboro della giornata in bocca. Tante piccole scelte quotidiane che possono davvero mettere in seria crisi un equilibrio di cose, fatti e persone nel giro di pochi attimi. Un po come giocare a OK il prezzo e’ giusto. Sbagli di 1000 lire e c’hai
Sabani che ti deride  sbattendoti in faccia la dentatura da Lama Andino con tanto di zufolo appeso al collo...
Verrebbe quindi naturale pensare che dopo anni e anni e anni di questo gioco debba risultare facile quanto per un impiegato dell’anagrafe fare lo spelling di un nome proprio di persona... E invece no... Ti ritrovi a QUASI 30 anni a cercare di analizzare le semplici scelte fatte nel passato e a capire quali siano state le loro influenze in quel ke poi e’ stato...
Per evitare di farti venire le crisi di panico ogni volta che vedi una porta che si chiude o un passante che ti blocca la strada per due secondi, o una bimba che fa cadere una Cindy o Mindy o Limpy che sia per strada o che David Lynch che ti fa perdere il sonno per 4 anni per poi scoprire che Laura Palmer l’aveva uccisa il maggiordomo.... Finisci per arrenderti alla nuda e cruda verita’ universalmente riconosciuta: le decisioni importanti si prendono col  freccione rotante
del TWISTER!

Ps. Quel film non lo guardo piu’!

Pps. Lo so ho delirato di nuovo… altra notte insonne


partorito da: EirKermit alle ore 14:57 | link | commenti (6)
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lunedì, 23 gennaio 2006

Monday Monday....

In che misura e’ lecito mandare a fanculo tutte le persone che ti rivolgono la parola prima delle 9.30 di mattina di un lunedi grigio, freddo e uggioso di gennaio, considerando che:
- la notte prima hai dormito 3 ore
- la tua dolce meta’ non faceva che russare stile Interegionale Paola Cosenza
- quando decidi di andare a dormire nella stanza degli ospiti e vai per chiudere la tenda, ti crolla tutto addosso a rischiando di procurarti serie menomazioni permanenti [tipo amputazione delle doppie punte o eliminazione definitiva del problema delle unghie che si sfibrano a seguito di amputazione di 8 su 10 polpastrelli] e a meno che non ti venga una irresistibile voglia di metterti a fare del fai da te alle 3 di notte sei costretto a dormire con un lampione della strada che ti illumina la stanza a giorno... Con quel delizioso effetto ‘tempi supplementari allo Stadio San Paolo’
- ti sei svegliato con la gola arsa e secca come I capelli di mia nonna dopo 50 annni di tintura giallo paglierino
- stamane le lentine hanno deciso di dare un party e di ballare la macarena sulle tue pupille tinta culo di babbuino costipato
- il volante dell’auto era talmente gelido che hai perso sensibilita’ ai polpastrelli [salvi per miracolo dopo l’incidente della notte prima] e non sei piu sicuro se il giorno in cui la cataratta, provocata dalle lentine smaronanti, avra’ ridotto le funzionalita’ visive al 3.7% sarai in grado di leggere in Braille le iscrizioni sulle pulsantiere degli ascensori
- hai un torcicollo che ti obbliga ad assumere posture degne della migliore Alessandra Martinez ai tempi d’oro
- arrivato in ufficio il caffe’ ti si rovescia su scrivania e tastiera, dolcemente ricoprendole di un sottile strato appiccicaticcio che non andra’ via per I prossimi 15 anni luce
- durante il cigarette break mattutino un gentile collega olandese sceglie il dorso della tua mano come posacenere donandoti quel look a meta’ tra Stigmata di Padre Pio e Ossobuco agli spinaci [ho provveduto ad informarmi: no.. Non e’ un rito di corteggiamento tipico dei paesi bassi]
- La tua penna preferita, quella ke usi ormai da 3 anni e da cui non ti sei mai separato... Smette di scrivere.
...e sono solo le 10.13...


partorito da: EirKermit alle ore 10:27 | link | commenti (8)
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sabato, 21 gennaio 2006

Car wash … Car WASH!!!

Avete mai lavato la macchina fai da te? Beh, basti dire che io ho pulito la mia macchina per la prima volta a settembre, dopo 4 anni. Non che fosse proprio zozza e non che io sia un tipo sporco… anzi, ci tengo molto alla pulizia, ma nel mio mondo fantastico le macchine sono un qualcosa che dovrebbero avvicinarsi molto alla macchinina di Penelope Pitstop , e curarsi da sole… lavarsi, cambiarsi l’olio, pulire il parabbrezza, procacciarsi benzina, rifarsi il trucco e liberarsi il tubo di scappamento nel cortile di casa quando nessuno sta guardando. Purtroppo si tratta appunto di un mondo fantastico e quindi l’auto resta li a prender polvere. Armato di buona pazienza e tanta buona volonta’ raccolgo pezze e pulitori vari e mi dirigo in cortile per dare inizio all’opera di sgrommatura interni auto.

Tutto e’ andato meglio del previsto, ho tirato via I tappetini, pulito il cruscotto, sgrassato I comandi al volante, svuotato i 1800 sompartimenti porta oggetti che la mia graziosa auto offre. Tirar fuori la roba dai portaoggetti e’ stato come sfogliare un catalogo di memoriabilia… come aprire una di quelle scatole che si seppelliscono da piccolo per dare un contributo storiografico alle generazioni di 200 anni dopo… come trovarsi a guardare una puntata di Non e’ la Rai su Italia1 alle 4 di mattina e riscoprire tante perdute emozioni quando viene il turno di Francesca Bellaria di cantare Rosso [Mina a confronto e’ proprio una shampista di borgata].

Andando con ordine ho trovato:

- Una figurina di padre Pio: pensavo di aver depurato la mia auto da santini e santarelli dopo averla portata via dall’italia anni fa; mia nonna evidentemente ha ingaggiato qualcuno affinche’ piazzasse nuove immaginette votive a mia insaputa: 

- Un pacchetto di Vigorsol pietrificato: datato per lo meno 2001, dato che qui non le vendono…..

- Un preservativo Black Eagle: da dove minghia sia arrivato non ne ho idea… e ancora peggio chi cazzarola glieli da sti nomi ai preservativi [e poi parlano di ansia da prestazioni… e grazie]

- Una carta ricarica ReWind: non ho mai usato Wind ne’ tantomeno ricaricato …

- Una scarpina di una Barbie: questa e’ grave. Spero sia di mia nipote, considerando che adesso lei ha 14 anni e ho questa macchina da 5 … potrebbe essere plausibile… a meno che non ce l’abbia lasciata la stessa persona che ha perso il Black Eagle:

- Un Topolino: non l’animale… I fumetti! Non leggo Topolino da circa 20 anni … e anche allora facevo finta di leggerlo solo per far contento mio padre che si gasava a leggerseli in bagno durante le evacuazioni e si vergognava di ammettere che gli piacevano.

- Una cassetta di Luca Carboni: Farfallina, no… giuro ke non e’ mia!!!

- E ultimo ritrovato…. Questo poi…. Una 200 lire !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Penso ke adesso attendero’ altri 4 anni per pulirla di nuovo… vuoi vedere che ci trovero’ qualche doblone d’oro!?


partorito da: EirKermit alle ore 18:33 | link | commenti (4)
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venerdì, 20 gennaio 2006

Il Gioco della Felicita’

Quando la luna busso’ alle porte del cielo Loredana non pensava che in realta’ volesse solo andare a guardare un po di tv. Loretta invece riponeva tutte le sue speranze in una notte di primavera, vino bianco, fiori e vecchie canzoni. Ci Si e’ messa anche Irene, che non riuscendo a stare piu senza anima e il suo dolcissimo amore, si mette a cantare una bella ninna nanna...... E buona notte al secchio [come diceva il caro buon VECCHIO bagliotto]. E questa e’ solo la piccola minuscola punta dell’iceberg, subdole influenze a cui un po tutti, chi piu chi meno, alla fin fine cedono e cominciando a crederci o a sperarci. Sara’ lecito credere ad un mondo di favole quando le favole stesse non credono piu in se stesse? [molto marzullata di periferia questa....] Trovo ammirevole, however, nutrire rosee speranze nel futuro. A dirlo e’ uno che e’ profondamente dedito alla pratica del ‘Gioco della felicita’ di Pollyanna’ [un abbraccio virtuale ai telerincoglioniti della mia generazione che ricordano la serie cartoon degli anni ‘80]. Per chi non conosce il prodotto televisivo [titolo originale Ai shoojo Pollyanna monogatari] vi spiego velocemente in cosa consiste: prendete un singolo insignificante accadimento quotidiano che vi ha rattristato o dato dispiacere, maneggiatelo con cura, giratelo e rigiratevelo tra le mani, coglietene tutte le sfaccettature, cercate ora di elencare quali possano essere I motivi che secondo voi gli abbiano permesso di generare questo malessere nel vostro cuoricino. Per ogni motivo trovato dovrete essere tanto bravi da riuscire a carpirne il lato positivo. Tutti questi lati positivi vi dovrebbero aiutare a digerire la cosa con piu’ facilita’ e a vedere tutto piu’ roseo. Se non riesce a rendervi felice subito, riprovare ad intervalli regolari di 3/4 ore. Somministrare con cura pero’... Se non riuscite a trovare I lati positivi poi andate in paranoia depressiva e a quel punto vi tocca consultare un Terapista [se non ne avete uno di fiducia vi posso consigliare il mio psichiatra di famiglia, ormai ce lo passano come mutuabile]


partorito da: EirKermit alle ore 08:36 | link | commenti (2)
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martedì, 17 gennaio 2006

 

lisa

Delirium

 

Pagina nuova e carattere vecchio, basta lasciarli sciogliere in un secchio. Così si cambiano le carte in tavola, si spostano i destini e muoiono le ire di chi non nota il senso della favola. continuo... Non sembra vero, eppure enormi blocchi si spostano causando vuoti e grosse mutazioni, senza che alcuno trasformi le sue azioni. Cambio globale e atarassia fatale, fin qui nessun problema o poco male.continuo...Ma quando poi pietruzze indifferenti, movendosi anche poco e con gli stenti, fan più rumore di uomini potenti, di un mondo che scompare dentro il mare, è segno che ci va talmente bene, da andare veramente molto male. continuo...Ma quando poi pietruzze indifferenti, movendosi anche poco e con gli stenti, fan più rumore di uomini potenti, di un mondo che scompare dentro il mare, è segno che ci va talmente bene, da andare veramente molto male. Peccato aver lasciato il tutto andare, peccato ma davvero meno male. continuo...Così si passa il tempo a ricordare ma si finisce poi a dimenticare, d'altronde non siam come gli animali, ci tocca rimanere razionali, e quindi i grandi botti della vita, ci lasciano impassibili e normali. concludo...Clementi, indifferenti, oziosi, poveri ed amanti; drogati, musicisti o pezzi misti; scontrosi, cani, gatti, essenzialisti; cantine, casolari oppure chiese; sconfitti e senza poi grandi pretese; si perderanno, si ritroveranno, ma certamente non scompariranno.

 

 

 


partorito da: EirKermit alle ore 12:56 | link | commenti
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domenica, 15 gennaio 2006

Considerations

The day I left was the day I started my journey. Kermit was with me and still is and will never leave. I don't know where i'm going but it's enough for me knowing what i'm running away from.


partorito da: EirKermit alle ore 16:40 | link | commenti
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** AVVERTENZE ** Trattasi di pensieri sparsi e talvolta inutili. Questo blog non si prefigge il compito di rappresentare in alcun modo un mezzo di informazione giornalistica. La Rana declina ogni responsabilita', rifiuta ogni lamentela e/o risentimento che possano derivare dalla lettura di nomi, cose, fatti, persone esistite o esistenti che restano - in quanto virtualmente generati - VIRTUALI e lasciati all'etere. Qui confinati. Per dirla in parole povere: OGNI RIFERIMENTO E' PURAMENTE CASUALE.

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